Cosa sono i disturbi dello spettro autistico?
I disturbi dello spettro autistico (ASD) comprendono diverse condizioni neurofisiologiche che influenzano in modo significativo la comunicazione, l’interazione sociale, il comportamento e l’autonomia funzionale.
Esteriormente, si manifestano principalmente con:
- Difficoltà nel comunicare le proprie emozioni
- Assenza di contatto visivo
- Comportamenti ripetitivi e routine rigide
- Tendenza a focalizzarsi in modo esclusivo su un argomento o attività
Nella maggior parte dei casi, la presenza di queste difficoltà permette comunque uno sviluppo cognitivo normale.
Infatti, i bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico spesso presentano capacità intellettive adeguate all’età, o anche superiori alla media, come per esempio nella sindrome di Asperger.
Cosa faccio per questi bambini e ragazzi?
Utilizzo tecniche di comunicazione aumentativa e alternativa, giochi di ruolo, strategie per gestire l’ansia e migliorare la gestione dei comportamenti ripetitivi.
In questo modo, aiuto bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico a:
- comprendere ed esprimere le proprie emozioni e delle persone che gli sono vicine
- interagire meglio con gli altri e comportarsi adeguatamente ai diversi contesti
- adattarsi ai cambiamenti e affrontare serenamente le nuove esperienze
- scoprire nuovi approcci allo studio, per apprendere in modo sereno ed efficace
Personalizzo l’ambiente didattico, creando un contesto educativo rassicurante in cui bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico possano sviluppare le proprie potenzialità in modo sereno e efficace.
Inoltre, collaboro con operatori sanitari delle terapie riabilitative per interventi di pedagogia in acqua.
Cosa faccio per le loro famiglie?
Collaboro con docenti e specialisti della riabilitazione per definire obiettivi educativi personalizzati, strategie didattiche adeguate e un piano di intervento che rispetti le specifiche necessità del bambino.
Fornisco consulenza per aiutare i genitori a comprendere meglio le difficoltà, affrontare e gestire le sfide quotidiane e migliorare la qualità della relazione con il proprio figlio.